R I C O S T R U I RE  

  Anno XVI n. 20 -  Satira - Umorismo - Varia Umanità - Esce quando scoppia: ogni giorno.    Ora su Internet                    Storia di un Italiano di Sinistra

 

Blog de "La Sicilia" / Fine della Farsa 

 

Per cogliere il senso delle vicende di Catania, le sue fortune e le sue sventure, bisogna avere chiaro il ruolo che svolge “”La Sicilia”", quotidiano in regime di monopolio, all’interno del Sistema dei partiti. Un ruolo determinate: Lombardo non avrebbe potuto speculare anche su quegli sventurati finiti in mezzo alla strada, inventando 100 mila Euro “Per i Nuovi Poveri”, ad avvio di campagna elettorale, se “La Sicilia” gli avesse fatto il kulo. I Partiti non avrebbero divorato la Città, se non fossero protetti da “”La Sicilia”", dalla sua capacità di filtrare le notizie, di ammorbidire la verità,di rendere incomprensibile quello che accade in danno della Città, dividendone le risorse, al pari di uno sciacallo, con i partiti medesimi.    1) “”La Sicilia” ha fatto man bassa di Paginoni                          
2) “”La Sicilia”" ha fatto man bassa di Consulenze
3) “”La Sicilia” ha fatto affari con tutti: destra, sinistra e centro: Piazza Europa, per ultimo
4) “”La Sicilia” ha succhiato persino le dirette di sedute consiliare, cui nessuno assiste, compito istituzionale.
5) ”La Sicilia” ha nascosto tutte le malefatte,in alcune delle quali ha avuto un ruolo determinante (SOSTARE)
6) ”La Sicilia” è solo una bacheca elettorale, ma, puntuale, dà notizia dello sfascio, aggiungendo al danno la provocazione.
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) 8)   9) 10) … 1000)
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A lenimento delle ferite inferte alla Città, soprattutto ai più deboli, Mario Ciancio: versa alla Caritas Euro 250.000.000,00; ogni domenica ospita, vitto e alloggio, cinque famiglie finite sulla strada, indicate dalla Carità; restituisce al Comune di Catania quanto indebitamente percepito in Consulenze e Paginoni, per un importo da concordare con quella sottospecie di sindaco, impegnato in un improbabile superamento del dissesto finanziario. 

 

 Lei è il responsabile unico ed esclusivo del Dissesto. I Catanesi, quelli rimasti senza lavoro, non è in Piazza Duomo che dovrebbero protestare. Lei è stato e continua ad essere una voce di spesa dei Bilanci alla Scassagnini Umberto. Spesa improduttiva, parassitaria, partitocratica. Lei da sempre nasconde, intorbida:copre. Destra, Sinistra, Centro non  avrebbero potuto annichilire una Città senza la copertura de "La Sicilia". In compenso il Suo patrimonio per il 90% è di derivazione pubblica, denaro tolto alla Città: la *refurtiva* della linea editoriale dei due forni: il sermone domenicale e i Paginoni di Comune, Provincia, Regione. Tutto legittimo, tutto regolare, tutto previsto da una legge perfezionata dalla "Cosca" del "Traviato", senatore e consigliere comunale. Due stipendi ! Mentre per 600 miserabili Euro accade quello che il suo giornale, provocatoriamente ogni giorno elenca con dovizia di particolari, aggiungendo al danno la beffa. Lei è il Penelopo della Scassagneide. Tutto di giorno fa: i parcheggi scambiatori in Piazza Europa e i "Contrappunti". I pezzi antimafia di Tony Zermo e le lettere dal 41 bis. E la Città sta a guardare .Ora c'è la trovatina  del Blog: toh, spuppativi st'ossu, io intanto faccio li caxxi mia. Piace ipotizzare  che lei non cancellerà [già fatto all'esordio], né bannerà, ma verrà qui, in questo Blog, che in questi giorni  tanti sorrisini di sufficienza ha suscitato a "Giufà", "'U Pupiddu" , l'"Innominato", tutti rigorosamente Protetti. Verrà qui e contesterà punto per punto quanto scritto in questi anni da qualcuno, che non è alcuno dei suoi giornalisti, anche loro con il Blog. E' "criptico" ? Quale occasione migliore per spiegare  tutto  per filo e per segno?
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Voglio l'onore delle armi, voglio un colpo di lupara

Catania- A me pare che quello in atto da sempre sia un palese tentativo di intimidazione. Se un deputato è “bannato” da “La Sicilia”, per avere presentato una interrogazione parlamentare in ordine al licenziamento *arbitrario* di sei giornalisti di Telecolor, delle due l’una: o è gestione privata di un giornale, oppure è intimidazione. Se iL Figlio di un catanese *illustre*, è “bannato" da "La Sicilia", delle due l’una, come sopra. Se un postante, fosse pure il più sprovveduto, oltre ad essere “bannato” da "La Sicilia", gli si oscura il sito, e questo dopo essere stato in quel Blog, ad auspicare la fine delle ostilità, è  conferma dell'Assunto, tanto più che me n’ero andato. Non può mollare i Partiti, che gli garantiscono Affari e Monopolio.

iL quadro generale del Paese è scoraggiante: siamo seduti sull’orlo del baratro. Possono accadere solo due cose: 1) Si trovi il colpo di reni, lo scatto d’orgoglio che inverta la tendenza; 2) Non pare proprio che ci siano le condizioni del riscatto: il dissesto finanziario è solo rinviato. Si dovrebbe operare solo sulle spese partitocratiche. Grillo ha fallito miseramente. Il V-Day sull’informazione non si fa in Piazza Università, tra l’altro. Gli oppositori sono i silenziati/perseguitati, non quelli che occupano un terzo di pagina. Ce ne saranno molti , ma fuori dai  "Patronati" (Exit) e fuori da tutto.

·  Chi avrebbe detto mai di perdere la Causa con Telecom: certificati medici, testimoni (non ammessi) 300 grammi di documentazione. Risultato: condanna alle spese. 3 mila Euro sottratti alla famiglia. La Cronaca dice che “La Sicilia” è azionista di Telecom.

·  Tiscali: accaunt revocato e sito oscurato (allora dominio di secondo livello). La cronaca dice che “La Sicilia” è azionista di Tiscali.

·  E ora siamo alle prese con una Citazione miliardaria: 5 mila euro fin qui sottratti alla famiglia e la prospettiva di un decennale calvario.

Tutto a conferma dell'Assunto (non può): bastava aprire una schifezza di Forum e tutto sarebbe stato rimosso. A chi si deve il Forum (ora chiuso) “Finanziaria e Mezzogiorno” ? Chi mai ne aveva menato vanto, anzi, il post “Tuttavia” è ancora in quella teca. Ma la responsabilità è tutta del catanese: corre sempre in soccorso del vincitore, anche per via dell’intimidazione: “ammazzane uno, avvertirai gli altri". Sarebbe più serio non digitare in quel Forum, ma fate come vi pare. Voglio l’onore delle armi, voglio la lupara.mi sevve cosa avete capito?

 

 

 

 

 

 

Ma che fai, provochi ?


Per cogliere il senso delle vicende di Catania, le sue fortune e le sue sventure, bisogna avere chiaro il ruolo che svolge “”La Sicilia”", quotidiano in regime di monopolio, all’interno del Sistema dei partiti. Un ruolo determinate: Lombardo non avrebbe potuto speculare anche su quegli sventurati finiti in mezzo alla strada, inventandosi 100 mila Euro “Per i Nuovi Poveri”, ad avvio di campagna elettorale, se “La Sicilia” gli avesse fatto il kulo. I Partiti non avrebbero divorato la Città, se non fossero protetti da “”La Sicilia”", dalla sua capacità di filtrare le notizie, di ammorbidire la verità,di rendere incomprensibile quello che accade in danno della Città, dividendone le risorse, al pari di uno sciacallo, con i partiti medesimi.
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1) “”La Sicilia” ha fatto man bassa di Paginoni
2) “”La Sicilia”" ha fatto man bassa di Consulenze
3) “”La Sicilia” ha fatto affari con tutti: destra, sinistra e centro: Piazza Europa, per ultimo
4) “”La Sicilia” ha succhiato persino le dirette di sedute consiliare, cui nessuno assiste, compito istituzionale.
5) “”La Sicilia”" ha nascosto tutte le malefatte,in alcune delle quali ha avuto un ruolo determinante (SOSTARE)
6) “”La Sicilia”" è solo una bacheca elettorale, ma, puntuale, dà notizia dello sfascio, aggiungendo al danno la provocazione.
7) 8)   9) 10) … 1000)
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A lenimento delle ferite inferte alla Città, soprattutto ai più deboli, Mario Ciancio: versa alla Caritas Euro 250.000.000,00; ogni domenica ospita, vitto e alloggio, cinque famiglie finite sulla strada, indicate dalla Carità; restituisce al Comune di Catania quanto indebitamente percepito in Consulenze e Paginoni, per un importo da concordare con il Commissario, impegnato in un improbabile superamento del dissesto finanziario, cui la Città è ineluttabilmente avviata.
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La Questione Vitale

  

 Non è irrilevante la “Questione morale”, ma questa scaturisce dalla Questione Vitale, ovvero dal fatto che quello del politico è il più comodo e redditizio, dei mestieri in assoluto. Uno stipendio di 16 mila Euro è la cacca, che attira i Di Pietro; è la posta in gioco, per la quale si può sostenere tutto ed il suo contrario. Il denaro non è conciliabile con la tensione ideale: la spegne, la mortifica. Quanti si candiderebbero se il consenso dovessero conquistarlo con la Politica e con la prospettiva di restare poveri e pezzenti? . E’ solo una perdita di tempo agitare la questione morale, quando si ritiene ormai acquisito che quello del politico debba essere una “professione”, che senza Finanziamento pubblico non si possa fare politica. Se la politica non fosse uno stipendificio, chi si candiderebbe? Solo  quanti sono rosi da una tensione ideale incontenibile, il cui impegno è scritto nel DNA. Il Paese esprime personaggi siffatti? Non lo sapremo mai, fino a che è ritenuto il top non essere ancora entrato nelle patrie galere. L’altro corno della Questione Vitale è la tassazione da esproprio, che deriva dal primo per caduta naturale.

 

 

pObblicità

 

 

 

Un Risarcimento Miliardario

 

A Qualcuno questo sito non piace

 

iL Provider che "tiene"il sito, dopo l'ultimatum di venerdì, oggi l'ha riattivato e siccome mi aspetto anche che si giochi al gatto con il topo, una copia del sito è su un server estero: Telecom

( "La Sicilia" azionista) per un anno ha attaccato/riattaccato Telefono/ADSL. La salute c'ho rimesso con quell'accidente di cellulare, che mi ha esposto agli abusi di TIM. Perché è stato disattivato il sito per un mese? La cosa si pone solo in questi termini: 1) Si è guastato il Server e sarebbe saltato tutto [ ma in rete sarebbe successa la valle] 2) Hanno consentito a qualcuno di dare un "messaggio". Più in là se ne saprà di più. "

-Ct. 21/4/2008

I RACCONTI DI STAMINK ARMANDO

Come il lettore avveduto sa, "Staminkia" è un catanese, ma la vicenda è nazionale: narra del funzionamento della Giustizia con i "Potenti". La vicenda è lunga quattro anni e tra raccomandate, diffide, fax, cause civili e penali  - ci dice Staminkia-  riempie un intero cassetto. La cosa inizia alla fine del 2002: "TelecomNoStop":40 ore di connessione a Internet, ma Tronchetti Provera alla terza bolletta cambia le carte in tavolo:vuole sapere l'IP (TIN dello stesso Gruppo, come appare dai tabulati) sennò  la promozione non vale [1]. Primo viaggio della speranza all'Ufficio del Giudice di Pace, da poco istituito. Dura quasi tre anni, la sentenza condanna l'utente, ma compensa le spese. Anche a Catania arriva l'Adsl: un anno di attesa non basta e parte la prima diffida, redatta da uno studio legale. L'Adsl arriva, ma non funziona. L'utente acquista il modem, Tronchetti Provera lo spedisce lo stesso. L'utente attraversa la Città a piedi e lo restituisce. Arriva la prima bolletta: "Noleggio Modem Euro 5 + IVA". L'utente non paga, applicando l'articolo 16 del contratto. Telecom stacca il telefono. L'utente manda la seconda diffida: Telecom attacca il telefono, ma vuole il "Noleggio Modem". L'utente non paga e Telecom ri-stacca il telefono. Parte il primo dei tre esposti in Procura e la Citazione in Giudizio per danni: Telecom stacca Telecom e Adsl. L'utente, per uscire dalla morsa di Telecom, cerca altri gestori, ma Tronchetti Provera non stacca. Totale: dieci mesi senza telefono e due senza Adsl. Per la Procura la  vicenda è civilistica. Per il Giudice di Pace la Memoria , corredata da 300 grammi di documenti, non prova il danno e condanna l'utente al pagamento delle spese (1000 Euro).  E' a questo punto la vicenda, quando il nostro Staminkia gira la Città alla ricerca di un Patrocinante in Cassazione. E' fortunato, perché trova un professionista serio: "Amico mio, lasci perdere".
-Come sta, signor Staminkia?
- Male!
- Cosa conta di fare?
-  Mi prendo la sentenza.
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1] La novità è comunicata nella bolletta, ma questa era canalizzata nel Conto corrente e l'utente non la legge nemmeno: si fidava.
 

 

http://mignotteria.splinder.com/

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Ma le Splinder di F.I. Revoca subito l'account

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E' bastato scrivere in quel Blog: "No, Berlusconi non mi "ispira": non ho mai fatto affidamento alcuno su Berlusconi: non l'ho mai votato. E' nell'ordine delle cose che Berlusconi sia Berlusconi (...) Già nel 2006 la Sinistra doveva essere punita per avere consegnato il Paese a Berlusconi" per avere revocato l'account. Non c'è stato verso di sapere dalla Splinder perché non è più possibile aggiornare quel Blog. Poco male: non era stato creato per portare acqua al nefasto mulino di Berlusconi, che trascinerà il Paese nel baratro.

pObblicità a cura della PK, denaro rigorosamente pubblico: Regione e Provincia. Il Comune è esentato: morto dissanguato.

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